Ultimi arrivi

La "leggenda" della Pirotecnica osservata e sistemata come l'interprete di un teatro tonante e crudele ai cui esiti, talvolta, soccombono i suoi stessi autori. La Pirotecnica italiana così stupendamente "contaminata" dall'apporto di artisti di grande fama: Brunelleschi, Buontalenti, Bernini, Fuga..., "storicizzata" da Vasari ed esplicata da innumerevoli saggi empirici e divulgativi.
Cerca a catalogo altri titoli simili
Il libro esplora, nella forma di una storia delle idee, in che modo la tecnica è al centro di molte utopie e distopie. Preliminarmente vengono discusse due questioni. La prima è la varietà delle forme in cui il pensiero utopico/distopico si manifesta. La seconda è il modo in cui la tecnica compare nelle utopie/distopie, in relazione alla sua reputazione in epoche diverse. Seguono tre percorsi attraverso le utopie e le distopie che si sono fronteggiate nel contesto delle rivoluzioni scientifiche e tecnologiche: la scienza sperimentale fra Seicento e Settecento, la seconda rivoluzione industriale dell'Ottocento, la cibernetica, l'intelligenza artificiale, la robotica nel Novecento. Ogni percorso è un intreccio di scenari e nodi concettuali che emergono da testi di vario genere, soprattutto da testi narrativi. Alcune scelte, come la Nuova Atlantide di Bacone, sono obbligatorie, altre sono sorprendenti, come il terzo viaggio di Gulliver, altre ancora forse inattese, come i testi distopici di Verne e la fanta-filosofia di Stanislaw Lem.
Cerca a catalogo altri titoli simili
Per inquadrare il tema e gli obiettivi di questo lavoro può essere utile partire dall’osservazione delle motivazioni che ne hanno stimolato l’ideazione e la costruzione. In questo modo il lettore può valutare meglio il particolare taglio dato al lavoro e i contenuti specifici che lo caratterizzano. “Valore e performance. Misurazione e modelli multidimensionali” è un percorso che ha come tema centrale il valore economico e il suo controllo nelle imprese complesse. Esso si sviluppa intorno a concetti diversi, modelli e strumenti differenziati, technicalities e proposte di soluzione articolate e spesso contrastanti. La misurazione e il governo del valore rappresentano temi di grande attualità e interesse per studiosi e accademici, manager e stakeholders d’impresa. Molti sono i contributi che si sono occupati in tempi lontani e recenti e si occupano tuttora di “performance”, di “valore”, di “creazione e di conservazione del valore”, di “modelli e di leve per la gestione del valore aziendale” in contesti complessi. Si tratta di argomenti che, sia pure con obiettivi e piani di lavoro diversi, sono diventati oggetto di particolare trattazione sia accademica sia professionale. I concetti di valore e di performance non hanno pertanto molto di nuovo, visti i ripetuti riferimenti in lavori anche non molto recenti nel tempo. La novità, tuttavia, investe la complessità degli stessi, la non univocità dei loro contenuti, la marcata diversità delle loro interpretazioni, la molteplicità dei punti di osservazione intorno ad essi.
Cerca a catalogo altri titoli simili
Perché quando si parla di welfare aziendale si enfatizzano solo gli aspetti fiscali, giuridici, economici o legati al management? Perché le figure professionali che si occupano di "cura" e "benessere" nelle organizzazioni non possiedono una adeguata formazione umanistica? Su tali domande riflettono gli autori del volume che individuano una nuova sfida per la pedagogia nell'opportunità di ritagliarsi uno spazio d'azione ben definito all'interno dei confini organizzativi. Del resto il sapere pedagogico riconosce al lavoro una dimensione emancipativa e realizzativa indispensabile per la costruzione di identità "complesse", ma anche la capacità di configurarsi come contesto di inclusione, partecipazione e cittadinanza in grado di valorizzare la soggettività, la diversità e il benessere. Il volume ha dunque il pregio di "tessere" insieme pedagogia e management, valore economico e valore sociale del lavoro, benessere individuale e benessere organizzativo, nella convinzione che la competitività delle moderne organizzazioni del lavoro dipenderà sempre più dalla capacità di valorizzare il capitale umano e relazionale a disposizione. Accogliendo questo nuovo paradigma, la pedagogia, in quanto scienza di confine, e allo stesso tempo critica e trasformativa, può davvero assumere un ruolo di supporto e di guida al cambiamento organizzativo. Ma in che modo? Trasformando l'impresa in una "comunità" dove, grazie ad una reciproca fiducia e comprensione tra dipendenti e management, sia possibile perseguire finalità non solo economiche ma anche etiche, sociali, educative.
Cerca a catalogo altri titoli simili