Scomparsa del Dott. Ennio Ferrante
Il Settore Musei Archivi e Biblioteche piange con profondo dolore la scomparsa di Ennio Ferrante, figura di straordinario spessore umano e professionale che per lungo tempo ha ricoperto con competenza e dedizione il ruolo di Responsabile dei Servizi bibliotecari di Ateneo.
Ennio ha coordinando lo sviluppo, la gestione e la modernizzazione delle diverse strutture documentali dell’Università, tra cui la Biblioteca umanistica nella sede di Sant’Agostino, la biblioteca economico giuridica di Caniana e la Biblioteca di Ingegneria a Dalmine.
Ennio non è stato soltanto un direttore di rara competenza, ma un autentico visionario. A lui si deve una grande svolta nell’automazione e nell’innovazione dei servizi bibliotecari, un processo che ha guidato con intuito e determinazione, proiettando il nostro Ateneo verso il futuro e rendendo il patrimonio della conoscenza sempre più accessibile, moderno e dinamico per generazioni di studenti, docenti e ricercatori.
Nel corso della sua carriera si è inoltre distinto per importanti progetti di cooperazione interbibliotecaria a livello nazionale, come la rete ESSPER, e per l’apertura della Biblioteca Teatrale Eurasiana, realizzata in collaborazione con il Teatro Tascabile di Bergamo: iniziative che testimoniano la sua capacità di coniugare innovazione, collaborazione e attenzione al ruolo culturale dell’Università nel territorio.
Accanto all’innegabile valore professionale, Ennio lascia un ricordo indelebile nel cuore dei suoi collaboratori. Riconosciuto da tutti per la sua straordinaria umanità, la disponibilità e il rispetto con cui ha sempre guidato la sua squadra, ha saputo creare un ambiente di lavoro fondato sulla stima reciproca e sull'affetto sincero.
Il personale delle biblioteche stringe con un forte abbraccio la sua famiglia e serberà il ricordo di Ennio con profondo affetto e gratitudine.