Lo stile accademico

Sia che tu stia scrivendo una prova finale, una tesi di laurea o un articolo per una rivista scientifica, dovrai attenerti alle regole specifiche di composizione e di stile tipici della scrittura accademica.

Nella tua carriera di studente forse avrai avuto poche occasioni per metterti alla prova nella scrittura, ma sicuramente avrai avuto modo di leggere articoli o saggi che a quello stile fanno riferimento e osservare il modo in cui le informazioni sono organizzate.

Le regole di uno scritto accademico sono finalizzate a:

  • esprimere in modo chiaro, specifico e dettagliato i risultati di una ricerca;
  • permettere al lettore di ripetere la stessa ricerca e di ottenere gli stessi risultati, e questo implica logica, precisione e chiarezza di esposizione;
  • rendere uno scritto facilmente identificabile come testo scientifico e facilmente leggibile.

Quando scrivi il tuo elaborato segui questi consigli generali:

  1. Tieni sempre presente a chi ci ti rivolgi (non si scrive per sé stessi, ma ci si rivolge alla comunità scientifica)
  2. Segui un indice, che sarà rivisto nel corso della scrittura e che ti permetterà di dare un ordine logico all’organizzazione del discorso
  3. Presta molta attenzione alle citazioni delle fonti per non incorrere nel reato di plagio (il testo accademico fa sempre riferimento ad altri testi accademici)

L’elaborato di tipo accademico deve risultare logico, accurato e corretto.

Segui questa struttura generale:

Abstract

Indice

Introduzione

Parte centrale

Conclusioni

Bibliografia

Ricorda:

In biblioteca puoi trovare numerose guide o manuali specifici per la scrittura della tesi o per la composizioni di articoli scientifici.

Molti docenti organizzano seminari specifici di scrittura per la tesi di laurea. Informati presso il  tuo dipartimento.

I bibliotecari, inoltre, organizzano incontri specifici per la ricerca bibliografica e l’utilizzo degli strumenti di ricerca disciplinari. Controlla la pagina Incontri di formazione.

Puoi chiedere aiuto e consigli al personale del Servizio di Consulenza Bibliografica.