Ultimi arrivi

Il volume è dedicato a un istituto considerato fondamentale all'interno dell'Umma. Nel tempo tradizioni antichissime si sono più o meno integrate con quelle che sono le rivelazioni di Maometto presenti nel Corano. Si è così creata una disciplina particolareggiata che ancora di recente, sempre nel rispetto del dettato coranico, ha visto una sua diversa interpretazione per lo più racchiusa nei codici e nelle leggi sullo statuto personale emanati dai vari paesi musulmani.
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Nel mondo contemporaneo dove politica, economia e società sono strettamente intrecciate e influenzano i rispettivi destini, le amministrazioni pubbliche sono il centro di questo triangolo e uno snodo strategico del loro sviluppo. Le riforme previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che il governo ha emanato nel 2021, del resto valorizzano la rilevanza della capacità amministrativa e spingono verso competenze trasversali e sistemiche. La scienza dell'amministrazione è il sapere «di sintesi» tra scienza politica, sociologia e management che studia i modelli amministrativi alla luce delle variabili empiriche che ne caratterizzano potenzialità e criticità. Questo testo introduce all'analisi dei sistemi amministrativi ed è destinato all'insegnamento nei corsi di laurea triennale e alla formazione di dirigenti e funzionari dell'amministrazione centrale e periferica. Il libro tiene insieme teoria e strumenti, storia e attualità confrontando il caso italiano con altre esperienze europee.
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Le grand Scipion l'Africain, comme tous les Romains, porte la barbe. Un jour, en Sicile, au contact des moeurs grecques, il décide de se faire raser. Aussitôt, tout ce que Rome compte d'hommes jeunes et modernistes suit son exemple. La mode du visage glabre est lancée.. Les tapis de Babylone font fureur au temps de Caton. ils s'arrachent 800 000 sesterces pièce quand un poulet, au marché, vaut 2 sesterces, L'esclave Roscius a du charme, et du talent, son maître décide d'en faire une vedette de théâtre. En quelques années, il devient la coqueluche des Romains, et son nom reste comme celui d'un des plus grands du "star system »...A Rome aussi comme la montrent ces quelques exemples la mode s'immisce autant dans les habitudes de vie - le vêtement, la nourriture, le cadre familier - que dans l'art ou la littérature. La mode éternelle, dont Alain disait: « On voudrait rire de la mode, mais la mode est quelque chose de très sérieux. L'esprit se donne l'air de mépriser, mais il met d'abord une cravate » Pour la première fois, un historien de Rome tente, dans cet ouvrage, de redonner vie aux modes romaines et de mettre en lumière le rôle important qu'elles ont joué dans le développement d'une civilisation dont la nôtre est la fille
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Quella della malattia è un'esperienza sempre più diffusa nei nostri tempi. Paradossalmente, è proprio grazie ai progressi della medicina che spesso si prolunga, insieme con la nostra vita, anche la delicata e dolorosa permanenza nel «regno dello star male». Non siamo semplici pazienti: rimaniamo persone che cercano di scendere a patti, giorno dopo giorno, con la sofferenza fisica. Ecco perché non si può arrivare impreparati a un momento così importante. Ci vogliono una guida e un compagno, servono riflessioni e strumenti, sono necessarie le storie di chi ci è già passato. C'è bisogno, in una parola, di raccontare. In un libro che ormai merita il titolo di classico, Arthur W. Frank riesce a fornire tutto questo: ci aiuta a capire, elaborando tre modelli narrativi che hanno fatto storia, come il corpo si esprima attraverso la testimonianza della malattia. Un'opera unica, capace di tenere insieme, in un modo comunque accessibile, la sociologia e la psicologia, la filosofia e l'antropologia, raccogliendo una serie di storie toccanti, compresa quella dell'autore. Un saggio imprescindibile per gli addetti ai lavori - i professionisti della salute, gli studenti e i ricercatori -, ma anche per quanti si trovino a dover prestare orecchio alla voce della sofferenza, propria e altrui. Perché siamo tutti narratori feriti. O tutti possiamo esserlo.
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La drammatica vita di nove personaggi storici giapponesi e la parabola tragica dei piloti kamikaze della II Guerra Mondiale: circostanze diverse, scelte diverse, ma in comune la sconfitta e l’annientamento. Il geniale condottiero Yamato Takeru, che nel IV secolo d.C. morì in solitudine a meno di trent’anni tentando di consegnare un messaggio all’Imperatore; il valoroso guerriero Yorozu, che scelse la parte perdente nella guerra tra Soga e Mononobe nel 587 e si suicidò piuttosto che subire l’ignominia della cattura; il principe Arima no Miko, che fu vittima delle subdole manovre di suo cugino e sulla base di dubbie prove fu giustiziato per tradimento nel 658 a soli 18 anni; il raffinato poeta e studioso Sugawara no Michizane, che morì in esilio nel 903; Minamoto no Yoshitsune, che fu artefice di una serie di brillanti vittorie militari ma nel 1189 fu costretto dal fratello a fare harakiri; Kusunoki Masashige, paladino dell’Imperatore Godaigo, suicida nel 1336 per la vergogna di una sconfitta; Amakusa Shiro, conosciuto come “il Messia giapponese”, giovane martire cristiano e tra i leader di una insurrezione contro i Tokugawa che fu soffocata nel sangue nel 1638; l’ispettore di polizia Oshio Heihachiro, che nel 1837 si suicidò dopo il fallimento di una rivolta della popolazione affamata da lui guidata per ottenere migliori condizioni di vita; Saigo Takamori, statista, poeta e samurai dissidente schiacciato assieme a tutti i suoi seguaci dal potere del regime Meiji. Sono tutti espressione della cosiddetta hoganbiiki, la “simpatia per il perdente”, un sentimento profondamente radicato nella cultura giapponese, contrariamente a quella occidentale che incensa esclusivamente i vincitori. Una cavalcata affascinante e documentatissima che Morris, probabilmente il massimo esperto europeo di Storia orientale, domina con padronanza, senso della misura e gusto squisito. Scritto nel 1975 ed edito in Italia nel 1983, La nobiltà della sconfitta è rapidamente divenuto introvabile: Guanda nel 2003 ha realizzato una nuova ristampa che lo ha reso nuovamente disponibile, ma solo per pochi anni.
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What does 'local' mean when it describes a student or an institution of higher education? Holly Henderson explores this question by telling the story of students studying undergraduate degrees outside of the university, at colleges that offer degree courses but do not have university status. Because the students live at home while studying, and because the institutions themselves are seen to cater for a local rather than global student population, these are local students, studying local higher education. Importantly, the students are also studying in localities without a history of higher education provision, where the possibility of living in this place and studying for a degree is relatively new.The book takes an in-depth approach to exploring how relationships to these places affect educational experience, how decisions are made about whether to leave or to stay for degree study, and what it means to be an undergraduate student who does not attend a university. As well as working against the easy assumptions to be made about the lives and characteristics of a surprisingly diverse and complex group of students, the book offers insights into the ways that place and space are crucial and often overlooked factors for anyone thinking about systemic and structural inequality in higher education
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Questo volume riprende in maniera organica gli articoli di Marco Fortis e di Alberto Quadrio Curzio pubblicati su importanti quotidiani tra ottobre 2020 e inizio novembre 2021, ovvero nel periodo che, in perduranza della crisi sanitaria, economica e sociale aperta dalla pandemia da Covid-19, porta al Governo Draghi. Lo stesso ha credibilità a livello europeo e internazionale e ha riportato fiducia affrontando la campagna vaccinale e impostando il Pnrr. La ripresa dell’Italia è partita dall’industria ed è stata trainata in modo straordinario dalla manifattura (e dalle costruzioni), quindi innanzitutto dall’economia reale, che ha dimostrato resilienza e competitività anche nel commercio estero. La solidità della crescita sarà confermata nel lungo periodo se proseguiranno e si rafforzeranno le politiche economiche in continuità con il Piano Industria 4.0 e se si sfrutteranno appieno le potenzialità del piano europeo di ripresa. L’Europa ha promosso misure senza precedenti per il sostegno e il rilancio dell’economia con il Next Generation EU e il Recovery Plan. Molto importanti sono anche gli Eurobond, emessi dalla Commissione europea per finanziare la ricostruzione e la ripresa della UE. Accompagnate dalle riforme, queste risorse saranno cruciali per la transizione verso un nuovo paradigma centrato sull’innovazione e lo sviluppo sostenibile (anche per superare le vulnerabilità della UE nelle materie prime). La UE nella crisi si è difesa bene, ma ciò non garantisce ancora un rafforzamento di lungo periodo in un mondo con due giganti (USA e Cina) e con monopoli oligopolistici.
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Il volume indaga da una prospettiva antropologica il welfare in Italia, con due obiettivi: da un lato, proporre una ricognizione qualitativa delle declinazioni dello stato sociale contemporaneo, mostrandone ambiguità e contraddizioni; dall'altro, mettere in luce il contributo che l'etnografia può fornire all'analisi delle pratiche, delle politiche e delle rappresentazioni del welfare. Entrambi si fondano sul presupposto che il welfare sia un contesto di ricerca privilegiato per l'antropologia.
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