Ultimi arrivi

«Educazione» e «formazione» sono concetti tra loro sinonimi, analoghi, opposti, o interdipendenti? Servono per distinguere due realtà pedagogicamente differenti, oppure sono solamente il frutto di un dispositivo linguistico, che muta di significato a seconda dei contesti, dei processi o dei pedagogisti di riferimento? In quest'ultimo caso, però, non si rischierebbe di compromettere la saldezza epistemologica della pedagogia come teoria e pratica dell'educazione, in quanto nemmeno capace di concordare sui pilastri concettuali essenziali del proprio costituirsi? Il volume intende rispondere a questi interrogativi attraverso la testimonianza di alcuni tra i più autorevoli pedagogisti italiani, allo scopo di avviare un confronto sulla possibilità di individuare un «lessico pedagogico», se non condiviso, quantomeno chiaro e criticamente consapevole sia delle proprie possibilità sia dei propri limiti. Interventi di: Massimo Baldacci, Antonio Bellingreri, Giuseppe Bertagna, Franco Cambi, Enza Colicchi, Michele Corsi, Vincenzo Costa, Rita Fadda, Umberto Margiotta, Francesco Mattei, Franca Pinto Minerva, Maurizio Sibilio, Giancarla Sola, Giuseppe Spadafora, Carla Xodo. Corredano il volume le schede di sintesi ("Quando vi è educazione, quando vi è formazione secondo la mia pedagogia") a cura dei dottorandi in Formazione della persona e mercato del Lavoro dell'Università di Bergamo.
Cerca a catalogo altri titoli simili
Il volume vede coinvolti psicologi, didatti, pedagogisti, sociologi, economisti, filosofi e studiose di diritto e di scienze politiche. Da questi diversi punti di vista disciplinari, critica anche aspramente i 'miti' tradizionali dell'orientamento (da quello dell'adattamento della persona all'ambiente, a quello della meritocrazia e del profiling). La proposta che viene avanzata conduce a ragionare attorno ad una visione dell'orientamento in termini di dispositivo in grado di contribuire ad educare alla ricerca di senso anche a proposito della scelta e della progettazione formativa e professionale. I servizi e i professionisti dell'orientamento - è questa l'idea su cui convergono i vari saggi presentati - potrebbero trarre ispirazione da quanto si sta affermando a proposito di giustizia sociale, di economia etica e di sviluppo inclusivo e sostenibile per tutti. Tutto ciò deve fare i conti con le tante complessità delle tematiche dell'educazione e del lavoro, richiede analisi contestuali e visioni multi ed interdisciplinari, a cui qui viene dato ampio spazio. CONTRIBUTI DI: G. Bertagna, E. Camussi, A. Cattani, I. Di Maggio, L. Garlati, M.C. Ginevra, A. Lanzavecchia, L. Nota, V. Pellegrino, R. Poli, M. Romito, S. Santilli, M. Telatin, P. Venturi
Cerca a catalogo altri titoli simili
I primi anni di vita costituiscono un periodo fondamentale nello sviluppo infantile, soprattutto in presenza di traiettorie atipiche. Il volume affronta importanti temi clinici ed educativi, quali la disabilità intellettiva, l'autismo, il disturbo del linguaggio e del comportamento, secondo l'approccio delle traiettorie evolutive, per delineare e monitorare un percorso psicoeducativo rivolto alla prima e alla seconda infanzia. Sono inoltre discussi concetti essenziali come l'autoregolazione e le funzioni esecutive, in relazione alle abilità emergenti in età scolare. Particolare attenzione viene riservata all'approccio biopsicosociale nella stesura del Piano educativo individualizzato, condiviso e trasversale tra il clinico, l'insegnante, l'educatore e i genitori; si è cercato cioè di integrare, nella definizione dell'intervento, le conoscenze della neuropsicologia dello sviluppo con quelle della pedagogia speciale.
Cerca a catalogo altri titoli simili
Per realizzare una buona qualità dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità e un'efficace azione inclusiva per i molti alunni più con bisogni educativi speciali vi è la necessità di rendere sempre più speciale la normalità del far scuola tutti i giorni. La normalità della didattica e dei problemi educativi e formativi va decisamente arricchita di strategie efficaci e aspetti tecnici che provengono dalla pedagogia speciale (special education) e dalla psicologia dell'educazione. In questo modo, per l'alunno disabile o con bisogni educativi speciali è la normalità del relazionarsi e dell'imparare con tutti gli altri alunni, che gli dà identità, appartenenza, sicurezza, autostima.
Cerca a catalogo altri titoli simili
Il Teatro Laboratorio Isola di Confine è diretto da Valerio Apice e Giulia Castellani. Ha sede in Umbria e svolge le proprie attività in ambito locale e nazionale.Valerio Apice è attore, autore, regista, poeta ed educatore teatrale. Dal 1997 lavora sulla maschera di Pulcinella, tra tradizione e innovazione.Giulia Castellani è attrice, educatrice teatrale. È Dottore di ricerca in discipline dello spettacolo e laureata in Scienze dell’Educazione. Isola di Confine opera con l’obiettivo di creare spazi di incontro tra i linguaggi artistici e le culture del territorio, attraverso l’organizzazione di eventi culturali, spettacoli, laboratori, attività di formazione del pubblico, in particolare per le giovani generazioni.Il Teatro Laboratorio Isola di Confine dal 2009 al 2019 ha ospitato Eugenio Barba – uno dei più importanti maestri del teatro contemporaneo – con un seminario teorico-pratico rivolto ad attori e registi
Cerca a catalogo altri titoli simili